Collana TuttoèVita

Libreria Editrice Fiorentina

«E andremo da inizio a inizio, e i nostri inizi non avranno mai fine» 
(Gregorio di Nissa)

La Libreria Editrice Fiorentina, la prestigiosa editrice che pubblicò la Lettera ad una professoressa di don Lorenzo Milani, ha dato avvio ad una nuova collana editoriale intitolata alla nostra Associazione.

La collana pubblica testi originali di autori significativi, appartenenti alle grandi tradizioni sapienziali, e saggi che aiutino a vedere la morte dal punto di vista della vita. Nella convinzione che la morte non è l’opposto della vita ma ne è solo un aspetto come ci ricordavano gli antichi padri:

«Perfino il giorno e la notte ci mostrano la resurrezione: la notte si ritira, il giorno si alza; il giorno se ne va, la notte arriva»
(Clemente Romano)

Collana diretta da Guidalberto Bormolini, monaco e antropologo 
Docente al Master “Death Studies & the End of Life” dell’Università di Padova

Testi pubblicati:

Carlo Lapucci, Le Anime.
Segni di memoria e speranza nella vita eterna, Libreria Editrice Fiorentina, Firenze 2021.

Nel libro sono riassunte le credenze, le usanze, i riti, le ricorrenze con cui si ricordano gli scomparsi. Sono forme intime, che accomunano, ma che pongono l’individuo su quella riva incerta dove la mente approda quando non è soccorsa da alcuna fede e pensa se stessa oltre la dimensione materiale e temporale della vita dove s’infrangono le ipotesi e le certezze e la sonda del pensiero si perde nelle contraddizioni, nelle smentite, nelle sensazioni e le visioni. E’ un bilancio di come l’ uomo contemporaneo vive la paura della fine, a volte acceccato dal sogno scientifico dell’immortabilità.

Ripercorrendo i capitoli del libro si avverte che si sta parlando del momento decisivo dell’ esistenza che l’uomo ha affrontato in forme d’ogni genere. Uno spazio ampio che abbraccia l’indifferenza, lo scetticismo e la fede… Il libro è scritto con l’abilità narrativa Carlo Lapucci e anche con la sua ironia che rende sempre piacevoli i suoi scritti, Lapucci riesce a farsi riflettere, con delicatezza e “leggerezza” anche di un argomento in apparenza spinoso come l’aldilà.

Bruno Mazzocchi, Annagiulia Ghinassi, Per una cura integrale e profetica. Sogni, desideri e progetti oltre la pandemia, Libreria Editrice Fiorentina, Firenze 2021.

Nel marzo del 2020 una moderna pestilenza si è abbattuta sulla Terra. Ma noi abbiamo trovato forza e motivazioni per resistere. Abbiamo sentito forte il desiderio di restare in connessione, abbiamo trovato la voglia di pronunciare pensieri profondi o incoraggiamenti, confessioni, parole. Per molte sere abbiamo deciso di impegnarci ad affrontare temi specifici, riportando qualcosa di nostro e qualcosa scritto da altri ma diventato spiritualmente nostro. Ci è venuta allora l’idea di raccogliere tutti i contributi di questa esperienza per non vanificarli. Questo crogiolo di sentimenti, di paure, di emozioni ci ha permesso di rimuovere il virus della paura e di confrontarci sul tema della cura e trovare nuove certezze.

“Questa terribile pandemia potrebbe indurci a guardare più in alto, come hanno saputo fare i profeti antichi che mentre il mondo viveva terribili sventure già annunciavano il “nuovo”.” (Dalla prefazione di Padre Guidalberto Bormolini)

Giuseppe CostanzoVerrà l’angelo ladro. Incontrare la letteratura per affrontare la malattia, il dolore, la morte e il lutto, Libreria Editrice Fiorentina, Firenze 2018.

Passeggiare tra i sentieri della letteratura del ‘900 per condividere inquietudini, domande e tentativi di risposte che la fine della vita pone ad ognuno di noi. Camus, Roth, Bufalino, Turoldo, Lewis, Carver e molti altri autori ci aiuteranno a confrontarci con i temi del dolore, della malattia, dell’accompagnamento del malato, della morte e del lutto. Un percorso di poesie, narrazioni e lampi di filosofia, utile per coloro che, per professione, per vicende personali o per preparazione a ciò che inevitabilmente accadrà, vogliono riappropriarsi del rapporto con l’ignoto, con il Mistero che, inevitabilmente, interpella ogni esistenza umana.

Un piccolo manuale di sopravvivenza per chi cerca indizi e riconosce nella storia dell’altro, scrittore, poeta o filosofo, ma soprattutto testimone, una traccia per il proprio cammino.

Carlo Lapucci, La fine del mondo nella tradizione popolare, Libreria Editrice Fiorentina, Firenze 2017.

Il mondo popolare ormai ci guarda di lontano e sempre più difficile è identificarlo oggi, in una società frullata e manipolata dalla rivoluzione industriale e postindustriale con la base culturale fatta da Google. Ci rimane tuttavia un modello a cui rifarsi nella considerazione di un evento sproporzionato per la mente umana ed è l’atteggiamento religioso, morale, psicologico di una profonda serietà nella consapevolezza umile della fine inevitabile, mimetizzata da uno scanzonato disincanto verso i profeti di sventura e le loro allucinate figurazioni ed esibizioni di dati orripilanti riguardo a cose che nessuno sa né potrà mai sapere, garante Cristo.
Una consapevole fragilità, sorretta dalla serena fiducia nel Creatore e nel Creato, una trascendenza con i piedi per terra e un’immanenzancon gli occhi al cielo; uno scetticismo poco convinto e una fede sospesa sul dubbio.

Carlo Lapucci, La vita a lieto fine. La lunga ironia del mondo popolare sul nostro trapasso, Libreria Editrice Fiorentina, Firenze 2016.

Carlo Lapucci, scavando nella sua grande memoria di tradizioni, racconti e fiabe, ha messo   insieme in questo piccolo libro quanto di meglio si trova della saggezza   popolare, fra il serio e   l’ironico, sulla soglia finale della nostra vita, in cui emerge   comunque l’importanza del nostro   passaggio sulla terra come occasione unica di   contatto e preparazione a una vita che adesso ci è  nascosta.

Recensioni pubblicate:
Toscana Oggi, 7 febbraio 2016