Collana TuttoèVita Formazione

Edizioni Messaggero di Padova

«Amare talmente la Vita e fidarsi di essa al punto di abbracciarla e di gettarvisi dentro attraverso la morte»
(Teilhard de Chardin)

La collana pubblica testi divulgativi scritti da specialisti nella cura della persona, con particolare attenzione alla dimensione umana, esistenziale e spirituale. Sono pensati come sussidio nella preparazione all’accompagnamento ma utili anche a chiunque vuole saperne di più sulla vita e sulla morte.

«Chi educherà gli uomini a morire li educherà a vivere»
(Michel de Montaigne)

Collana diretta da Guidalberto Bormolini, monaco e antropologo 
Docente al Master “Death Studies & the End of Life” dell’Università di Padova

Testi pubblicati:

Guidalberto Bormolini, ACCOMPAGNATORI ACCOMPAGNATI. Accompagnare alla vita attraverso la morte, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2020.

Seguendo il percorso della fase finale della vita e l’intreccio delle relazioni che si creano — con i professionisti della cura, con le strutture sociali e nell’ambito dell’intimità familiare — il libro vuol favorire la consapevolezza. E aiutare a prendere le decisioni più responsabili. La spiritualità invocata per l’ultimo tratto di strada non è altro che lo stare sulla Terra senza mai smettere di alzarci sulla punta dei piedi. Dall’inizio alla fine. In vita e in morte, intrinsecamente legate. Equivale a cercare la vita, una vita in pienezza, anche quando giunge al termine. Una morte di questo genere non ci viene regalata: equivale al lavoro che è la vita stessa. È questo il compito della spiritualità: dentro e fuori l’orizzonte religioso; in una morte intesa come compimento nell’aldiquà o come ingresso nell’aldilà.

Sandro Spinsanti, QUESTIONI DI VITA E DI MORTE. La spiritualità nell’ultimo tratto di strada, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2020.

Seguendo il percorso della fase finale della vita e l’intreccio delle relazioni che si creano — con i professionisti della cura, con le strutture sociali e nell’ambito dell’intimità familiare — il libro vuol favorire la consapevolezza. E aiutare a prendere le decisioni più responsabili. La spiritualità invocata per l’ultimo tratto di strada non è altro che lo stare sulla Terra senza mai smettere di alzarci sulla punta dei piedi. Dall’inizio alla fine. In vita e in morte, intrinsecamente legate. Equivale a cercare la vita, una vita in pienezza, anche quando giunge al termine. Una morte di questo genere non ci viene regalata: equivale al lavoro che è la vita stessa. È questo il compito della spiritualità: dentro e fuori l’orizzonte religioso; in una morte intesa come compimento nell’aldiquà o come ingresso nell’aldilà.

Guidalberto Bormolini, RICORDATI CHE DEVI MORIRE!
Prepararsi alla propria morte
,
Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2020. 

Le grandi tradizioni sapienziali affermano che senza consapevolezza della morte non c’è consapevolezza della vita. Oggi abbiamo completamente dimenticato quest’arte, eppure autorevoli studi scientifici confermano che ignorare la morte non ne allontana l’angoscia, semmai ne aumenta il terrore. In queste pagine l’autore propone l’attualità delle intuizioni di sapienti e profeti, santi e filosofi antichi: insegnano a non dimenticare la morte, a imparare ad amare la vita fino in fondo, e arrivare così forse a scoprire che la morte non esiste: esiste solo vita. Perché Tutto è Vita.

Simone Olianti, LO SGUARDO DELL’ALTRO.  Per un’etica della cura e della compassione, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2020. Con prefazione di Card. Gualtiero Bassetti

A tutti noi, per superare la crisi legata al coronavirus, è richiesto di sentirci responsabili nel mettere in atto quei gesti che danno alla vita un orientamento nuovo. Ma i gesti hanno bisogno anche di essere accompagnati da parole significative che aiutino a pensare e a orientare profondamente i nostri cuori verso un’autentica solidarietà, per uscire tutti insieme da questa curva della storia. Alcune di queste parole segnaletiche le possiamo trovare in questo prezioso libretto. “Altruismo”, “compassione”, “cura” e “dono” sono le parole che gli autori hanno scelto per comporre queste pagine: parole che hanno la loro radice nella fede cristiana e che qui trovano la loro declinazione nelle diverse discipline, dalla filosofia alle religioni, dalla psicologia all’antropologia. Dunque, parole che toccano l’intelligenza e scaldano il cuore, soprattutto parole luminose per il tempo che stiamo vivendo. Dalla prefazione del card. Gualtiero Bassetti Presidente della Conferenza episcopale italiana

Simone Olianti, L’AMORE NON È MAI SPRECATO. Conversazioni su amore e perdono, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2019.

Ancora un libro sull’amore? Sì, perché soltanto l’amore dà significato e gusto alla vita. Basato su rigorose ricerche psicologiche, oltre che sull’esperienza dell’autore con tante coppie in formazione o in crisi, questo libro pone alcune potenti domande: che fine ha fatto l’amore? Come si fa a far durare un amore? Occorre scavare tra le pieghe del nostro bisogno profondo di amare e di essere amati perché il desiderio possa rifiorire, perché finché l’amore ci sfama e ci disseta, non c’è niente di più bello al mondo. E poi perdonare per imparare ad amare e amare per imparare a perdonare, perché se l’amore fa fiorire la vita, il perdono la fa rifiorire.

Arnaldo Pangrazzi, GEOGRAFIA SPIRITUALE. Al tramonto della vita, Edizione Messaggero di Padova, Padova 2019.

Un testo per educare chi accompagna pazienti, familiari o amici al fine vita. Riconoscendo la fondamentale importanza di quei valori umani, spirituali e religiosi che permettono di vivere in pienezza l’ultimo viaggio. Il libro si divide in quattro parti: 1. diversi modi e tempi del congedo dal mondo nel contesto sociale attuale che tende a rimuovere il morire. 2. tematiche specifiche del fine vita: trasmettere la verità al morente, accompagnare il cordoglio anticipatorio, conoscere i diversi linguaggi del cordoglio, prestare attenzione alle famiglie dei morenti. 3. morire da bambini, morire da giovani, morire da adulti e morire da anziani: ogni vissuto di fine vita comporta implicazioni e sfide diverse. 4. la geografia spirituale al tramonto della vita: l’importanza della cura spirituale e la proposta specifica, propria dell’autore, di tre modelli per individuare, accompagnare e valutare la dimensione interiore degli assistiti.

Francesco Campione, LA SPIRITUALITÀ UMANA NELLA MORTE E NEL LUTTO. Armonizzare le dimensioni medica, psichica, sociale e umana, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2019.

Il libro introduce alla spiritualità del morire e del lutto lungo tre principali vie:
– le vie della spiritualità religiosa che si basano sulla convinzione di poter svelare il mistero della verità, cioè di poter accedere al principio e alla fine del tutto;
– le vie della spiritualità culturale che si basano sulla necessità di trovare strategie per non deprimersi di fronte all’impossibilità di dare risposte di verità universale alle domande ultime;
– le vie della spiritualità umana che si basano sulla impossibilità di svelare il mistero e raggiungere la verità universale sul tutto e, contemporaneamente, sulla impossibilità di rinunciare al desiderio di svelare questo mistero.
Con l’intento di rispondere alla seguente domanda: è possibile tradurre ciascuna di queste vie in concreta assistenza ai morenti e alle famiglie in lutto?

Barbara Carrai, LA DONNA CHE TRASFORMA LA MORTE IN VITA. Dalla vedovanza al servizio d’amore, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2019.

«La morte di mio marito è stata un’esperienza che mai avrei immaginato di dover affrontare e, se avessi potuto scegliere, mai avrei voluto vivere. Eppure credo sia stata una delle più significative della mia vita. Ci sono giorni che arrivo addirittura a ringraziare per quelle lacrime». È possibile sopravvivere alla morte del proprio marito? È immaginabile riappropriarsi della propria vita, tornando ad essere una persona integra invece che sentirsi a metà? Sulla base della sua esperienza e di quella di altre donne che ha incontrato, l’autrice risponde e apre alla speranza. Con uno stile intimo e colloquiale descrive i giorni bui, le notti interminabili, la fatica e la paura che si è trovata a vivere. Ma anche i piccoli passi che le hanno permesso di guardare in faccia l’abisso che le si è aperto davanti senza precipitarci, dando così un senso nuovo alla sua esistenza. E racconta storie di altre donne che sono state capaci di trasformare il dolore che vivevano in un’opportunità di amore più grande. Uno scritto che può essere fonte di ispirazione e coraggio nei tempi più duri per arrivare a cambiare sguardo sulla morte e sulla vita.

Filippo Canzani, DIZIONARIO DELLE ULTIME PAROLE. Manuale sulle cure palliative per volontari e familiari, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2019.

Un’introduzione ai concetti della medicina palliativa, intesa come complesso di cure e attenzioni multidisciplinari al malato terminale. Il volume è suddiviso in tre sezioni: – nella prima si affrontano tematiche generali riguardanti le cure palliative, cominciando dalle definizioni di questo ambito della medicina, la storia di come si sono sviluppate in Europa e in Italia e di come stiano cambiando in questi ultimi anni; – nella seconda si parla del malato cronico a fine vita, della condizione di fragilità in cui si trova, dei suoi bisogni a tutti i livelli, per affrontare infine il tema spinoso della consapevolezza di malattia e prognosi, così come della sua sofferenza; – nella terza qualche spunto rispetto alla gestione pratica dei pazienti: temi come la rimodulazione degli interventi, necessaria laddove sia richiesto un “cambio di marcia” al modificarsi delle condizioni di malattia; la pianificazione anticipata delle cure, da risolversi nell’ambito della relazione équipe-malato-familiari; i più comuni disturbi che si incontrano e le eventuali strategie di cura, con uno sguardo anche all’ambito della relazione e della dimensione spirituale. Il manuale è corredato da un glossario per una rapida consultazione di alcuni concetti cardine, oltre a una sezione bibliografica utile per approfondire le tematiche accennate.

Maddalena Floriani – Ines Testoni (a cura di), NON HO PIÙ PAURA. Un percorso di death education per i bambini,  Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2018.

Come parlare ai bambini della morte? Come aiutarli a viverla?
Il futuro è nelle nostre mani. Ma è come un vaso prezioso e fragile: è da maneggiare con estrema cura. Questo vale per la terra, la cui manutenzione è compito di ciascuno. E dipende da noi la qualità delle relazioni che essi avranno tra di loro: avranno paura gli uni degli altri o potranno guardarsi negli occhi, sorridersi, amarsi?
Le statistiche, le proiezioni, le analisi sociologiche servono a prevedere il futuro che stiamo costruendo. Il futuro dei figli dipende molto dal presente dei genitori, in particolare dei padri. La tecnologia sta rapidamente invadendo il futuro: stiamo avviandoci verso l’era del post-umano? E allora la domanda etica emergente è: possiamo fare tutto quello che possiamo fare?

Simone Olianti, IL CORAGGIO DI VIVEREOltre le paure che ci abitano, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2018.

Coraggio è un termine che ha a che fare con cuore. Ed è con il cuore, con coraggio, che si affronta la vita, con tutte le sue ferite e le sue contraddizioni, con tutti i suoi dirupi e le sue vette, con le sue paure e le sue emozioni. Il coraggio è uno sguardo saggio, sapido, che si posa sulle persone, sugli avvenimenti e sulle cose, e le rende nuove, coglie nuove prospettive e ci dona una vita piena. Ecco quindi questo vivace percorso di consapevolezza e di crescita per attraversare la vita e goderne, con un bagaglio leggero, perché la vita chiede il coraggio di non portarsi addosso troppi pesi. E fa bene al cuore, ogni volta che il cammino si fa pesante, tirar fuori questo volumetto dalla tasca dello zaino, per tornare a camminare leggeri.

Recensioni:

“Il coraggio di vivere. Un libro per superare le paure”, Intervista su Toscana Oggi TV, dicembre 2018.

Bruno Mazzocchi, Alessandro Bazzani, CURE PALLIATIVE E RICERCA SPIRITUALE, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2018.

Sul finire della vita di un uomo cadono le barriere razionali e le pressioni sociali, sorgono domande sul significato dell’esistenza e sulla spiritualità. Nella prima parte del libro gli autori presentano le risposte delle grandi religioni alle necessità e ai bisogni spirituali dell’uomo malato — nelle fasi terminali della vita — accanto alle proposte “laiche” delle cure palliative. Nella seconda parte suggeriscono alcuni esempi di formazione spirituale all’interno di gruppi di lavoro di chi assiste malati terminali, indicano tecniche e strategie per stimolare la riflessione e proposte di sostegno.

Destinatari
* tutti * formatori, medici, professionisti nel campo sanitario * familiari, volontari, pazienti, malati terminali.

Simone Olianti, SCEGLI DI VIVERE. Cambiamento e gusto della vita, Edizioni Messaggero di Padova, Padova 2017.

Come si fa a far fiorire la vita quando arriva la crisi? Di fronte agli insuccessi e ai fallimenti siamo costretti a cambiare il nostro modo di vedere la vita e di interpretare gli eventi che ci accadono.
In uno stile colloquiale e vivace il testo ripercorre i momenti determinanti della presa di coscienza e delle scelte che abbiamo a disposizione, mettendo a fuoco gli strumenti per compierle. Come si fa a vivere meglio? Quale è il dono più grande che possiamo fare alle persone che amiamo? Il gusto della vita è ricerca; è conquista; è dono. In fondo la gioia di vivere cos’altro è se non celebrare, ogni giorno, la vita? Scegli di vivere è uno strumento da tenere a portata di mano, sul comodino, che ci ricorda quanto preziosa sia la vita in tutte le sue manifestazioni e ci insegna a goderne appieno. Per tutto questo non ci sono età: prima ce ne accorgiamo, meglio è. E se ce ne dimentichiamo, è urgente riprendere il filo e rimettersi in cammino.

Recensioni:

Dalla crisi alla gioia: i consigli per cambiare la propria vita“, Intervista su Toscana Oggi 1 aprile 2018.

Prossime pubblicazioni:

Guido Miccinesi, SOLLIEVO NELLA SOFFERENZA. Esperienze accanto ai malati terminali
pubblicazione ottobre 2020

Bruno Mazzocchi, IL LIBRO DELLE PAROLE. Le parole per curare meglio
pubblicazione 2021